Castellana Grotte, in breve
Castellana Grotte (Casteddòne in dialetto locale) è un comune italiano di 19 662 abitanti della città metropolitana di Bari in Puglia. Situata sull'altopiano calcareo della Terra dei Trulli e delle Grotte, è conosciuta soprattutto per il complesso carsico delle Grotte di Castellana. Il territorio comunale di Castellana Grotte ha un'isola amministrativa ("exclave") nel comune di Alberobello e un'altra tra Alberobello e Monopoli.
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Castellana nasce nell'alto Medioevo grazie alla colonizzazione operata dal Monastero di San Benedetto di Conversano nel X secolo, precisamente nel 901. Ciò è testimoniato da una pergamena che si riferisce all'atto di vendita di Ermenefrido, figlio di Ermuzio, e sua moglie Trasisperga a favore di Ianniperto. Il documento parla di un Castellano Vetere e di un Castellano Novo. Nel 1098 il Conte Goffredo di Conversano, di origini normanne, dona a San Benedetto tutto il territorio e consente all'abate di radunarvi gente per popolarlo.
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Intitolata a san Leone Magno come da epigrafe sulla facciata, è stata edificata nel 1383 ampliando una già esistente chiesa romanica a cui fu annessa una torre normanna difensiva, poi convertita in campanile. Ai lati della facciata principale si ammirano le statue di Leone Magno e di Giovanni Battista, fino ad allora collocate internamente sull'altare maggiore, mentre sul fastigio vi è la scultura della Madonna Consolatrice, compatrona castellanese. L'interno, suddiviso in tre larghe navate, è abbellito da arcate e da un affresco scoperto e restaurato di recente (1970) in stile tardo-gotico, dalle sculture di Aurelio Persio e dalle pregevoli tele di Andrea Miglionico e del castellanese Vincenzo Fato.
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Il peculiare ambiente interno alle grotte di Castellana le rende uno scenario particolarmente adatto alle riprese cinematografiche. Tra i film girati ci sono: L'età dell'amore (1953) diretto da Lionello De Felice Ercole al centro della Terra (1961) diretto da Mario Bava Maciste all'inferno (1962) diretto da Riccardo Freda Casanova '70 (1965) diretto da Mario Monicelli Alien 2 - Sulla Terra (1980) diretto da Sam Cromwell La "Festa delle Fanòve" è una manifestazione religiosa radicata nella tradizione popolare castellanese. L'accensione dei caratteristici falò avviene l'11 gennaio. Le Fanòve sono grosse cataste di legno che vengono fatte ardere in tutto il paese nel corso della notte.
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Prevalentemente l'economia castellanese è agricola. Negli ultimi decenni i vasti vigneti sono stati sostituiti dalle coltivazioni del ciliegio, dell'olivo e del mandorlo. Gli ulivi, sparsi su tutto il territorio anche in centenari uliveti allineati, sono prevalentemente del tipo Cima di Mola, varietà apprezzata per l'olio che vi si ricava. L'olio extravergine ricavato dalla Cima di Mola per almeno il 50%, è accompagnato dalla denominazione di origine controllata Terra di Bari, con menzione geografica aggiuntiva Murgia dei Trulli, a cui Castellana appartiene.
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Il territorio di Castellana Grotte, ubicato a circa 38 km a sud est di Bari, sorge sull'altopiano calcareo della Murgia dei Trulli e delle Grotte, ad un'altitudine media di 300 m s.l.m. e ha un'estensione complessiva di 67,96 km². Esso è, per costituzione geologica e conformazione fisica del terreno, in tutto simile alle caratteristiche geomorfologiche dell'Alta Murgia. Ha il medesimo aspetto pietroso e roccioso dei rilievi, gli stessi fenomeni carsici di superficie e profondi. Infatti è situata al margine di una breve valle carsica chiusa, la valle di Genna, in una zona caratterizzata da doline, lame, grotte, inghiottitoi e voragini.
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