Rutigliano, in breve
Rutigliano (Retegghiéne in dialetto rutiglianese) è un comune italiano di 18 265 abitanti della città metropolitana di Bari in Puglia. La cittadina, posta nel sud-est barese, è famosa per la produzione di uva da tavola e per la tradizionale attività figulina, praticata sin dal neolitico, ed oggi legata ai tegami di creta per la cottura di vivande e la produzione dei tipici "fischietti" in terracotta (finissime opere d'arte artigiana).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Rutigliano, come molti centri meridionali, nasce, in epoca altomedievale, da quel fenomeno chiamato sinecismo, per il quale la popolazione dispersa nelle campagne, o in villaggi insediatisi principalmente lungo le lame, si coagula intorno a siti caratterizzati da una qualche forma di autorità, laica o religiosa. Molti villaggi come Bigetti, Timine, Casilia, Cabiano, Minerva, furono abbandonati per dar vita al "loco Rutiliano". Successivamente i Normanni, con i loro feudatari, daranno vita alla svolta che trasformerà la città da locus a castellum Rutiliani.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il castello di Rutigliano ebbe origine da successivi ampliamenti e riarticolazioni di una più antica torre di guardia che dapprincipio si ergeva solitaria sul punto più alto della collinetta su cui sorge l'abitato. Il baluardo fu eretto presumibilmente in epoca bizantina (X secolo) a difesa del primitivo insediamento rutiglianese, che è citato per la prima volta (in qualità di loco Rutiliano) in un documento del 1044, compreso nelle pergamene del Codice Diplomatico Barese. Alla metà dell'XI secolo, con l'avvento dei Normanni, l'antica rocca, situata sulla sommità della collinetta su cui si stabilì l'insediamento, venne riedificata secondo gli stilemi architettonici dei dominatori nordici e assunse le fattezze che ha mantenuto sino ai giorni nostri.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Scuola elementare - Giuseppe Settanni Scuola elementare - Aldo Moro Scuola secondaria di primo grado - Alessandro Manzoni Scuola secondaria di primo grado - Don Tonino Bello Liceo Scientifico, Scienze Applicate, Linguistico e delle Scienze Umane opzione economico-sociale- Ilaria Alpi Istituto tecnico commerciale - Eugenio Montale Libera Università della Terza Età - Lia Damato Biblioteca comunale - Palazzo San Domenico 17 gennaio: Festa di Sant'Antonio Abate e Fiera dei fischietti in terracotta con vendita di castagne, frutta secca, focacce e dei caratteristici "fischietti" di argilla, caricature di personaggi classici della vita di paese (il carabiniere, il monaco, la signora formosa, il bandista, ecc.).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Rutigliano è nota come come "Città dell'Uva" per la produzione su larga scala di pregiate varietà da tavola, tra le quali i cultivar Vittoria, Italia, Red Globe, Paglieri e Crimson. La viticoltura assorbe la maggior parte della manodopera locale, creando molta occupazione autoctona e straniera sia nelle attività di campo sia nella distribuzione, con numerose aziende ortofrutticole specializzate neel'imballaggio e nell'esportazione Nel settore secondario, un tempo specializzato nella produzione figula artigianale, si distingue oggi la presenza del pastificio Divella, fondato nel 1890.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'abitato di Rutigliano è situato a circa 20 km a sud-est del capoluogo pugliese, sui primi rilievi delle Murge a circa 100–200 m s.l.m. Il territorio rutiglianese è geologicamente caratterizzato dalla presenza di affioramenti rocciosi che risalgono al Cretacico, ricchi di testimonianze fossili, come i resti di pesce vissuti 90 milioni di anni fa rinvenuti nella contrada Annunziata. Il contado è ricco di terre rosse, suoli residuali, con presenza accentuata di frazione calcarea ed argillosa particolarmente utile all'agricoltura.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.