Toritto, in breve
Toritto (Terìtte nel dialetto torittese, IPA: [ˈtəriːt̪tə]) è un comune italiano di 7 921 abitanti . Fa parte del Parco Nazionale dell'Alta Murgia e ha fatto parte della Comunità montana della Murgia Africana Sud-Est. Il comune è noto per la sua produzione di mandorle locali.
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Le origini del paese risalgono all'Alto Medioevo, forse intorno al IX secolo, sebbene i più antichi documenti che citano il nome "Toritto" nella forma "Turitto" e "Turittii" sono il diploma di donazione del duca Ruggero Borsa del 1092 all'abate Guarino dei Benedettini del monastero di S. Lorenzo di Aversa e il Codice Diplomatico Barese (datato ottobre 1105). Nel 1171 un documento dell'arcidiocesi di Bari testimonia la presenza di una parrocchia. Una conferma proviene dagli studi di Francesco Magistrale su una pergamena apocrifa datata agosto 1075, rinvenuta nell'archivio di S. Nicola, nella quale, si menziona il termine "Turectisi".
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Il paese si distende in una direzione nord-est - sud-ovest lungo la via principale, intitolata a Giuseppe Alberto Pugliese. Vi si trovano due piazze, la "piazza vecchia" (piazza Vittorio Emanuele III), sulla quale si affaccia il medioevale "Palazzo marchesale" (o "Castello marchesale", attestato dal 1167), e la "piazza nuova" (piazza Roma, poi piazza Aldo Moro), alberata e con al centro una fontana dedicata ai caduti delle guerre mondiali. Presso la "piazza vecchia" si erge la Torre dell'Orologio con una porticina sulla via di Santa Maria (oggi corso Umberto), sul cui frontale è scolpito in rilievo "1564". Chiesa matrice di San Nicola, costruita nel 1410 e restaurata nel 2006.
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A Toritto è stato girato nel 2000 il film Tutto l'amore che c'è, diretto da Sergio Rubini, con l'attore barese Michele Venitucci e con Teresa Saponangelo e Margherita Buy: ambientato nella Puglia degli anni 1970, la pellicola descrive come l'arrivo di tre ragazze milanesi sconvolga la quiete del paese alterando le abitudini dei ragazzi del posto. Pasqua: riti della Settimana Santa e "processione dei Misteri". Terza domenica di giugno: festa di Santa Maria degli Angeli di Quasano, con processione da Toritto verso Quasano di carri addobbati che trasportano le panelle, pani che verranno benedetti e distribuiti ai devoti.
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Centro di tradizione agricola in particolare per la produzione di mandorle (Toritto ha la più alta produzione in Italia in rapporto agli abitanti). La Mandorla di Toritto è presidio Slow Food. A questa coltura si affiancano oliveti e vigne.
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Parte del territorio, esteso su una superficie di circa 75 km², sull'altopiano della Murgia si trova all'interno del parco nazionale dell'Alta Murgia, comprende terreni coltivabili (uliveti e mandorleti), i pascoli delle Regie difese e zone dove svernavano le greggi provenienti dall'Abruzzo; un tratturo passava a circa 7 km dal paese in direzione della frazione di Quasano. Altre aree dell'altopiano sono invece costituiti da terreni calcarei sassosi e interessati da fenomeni carsici: vi si trovano la voragine del Pulicchio di Toritto e la grotta di San Martino. Il clima mite e il terreno fertile permettono la coltura dell'ulivo, del mandorlo e della vite, che vengono per lo più destinati all'esportazione.
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